martedì 26 maggio 2026

FINALI CSI
JUNIORES CALUSCHESE
CAMPIONI PROVINCIALI


JUNIORES CSI, FINALE PROVINCIALE
AURORA TRESCORE-CALUSCHESE
50-90
(12-32, 7-22, 21-18, 10-18)

Trescore: Savoldelli, Rumiatti, Suardi 2, Valenti 15, Valle 3, Maksimovic 6, Cambianica 2, Testa, Mutti 2, Alborghetti 14, Lazzaro, Caggioni 6.  All. Innocenti Luigi
Caluschese: Scaglia 10, Nicora P. 10, Tehraoui 28, Ravasio 4, Magni ne, Vismara 15, Quadri D., Cogliati ne, Peroni 11, Pedruzzi 11.  All. Maffioletti Paolo, Vice Cataldo Mauro
Arbitri sigg. Ghali e Sangalli
Note: Trescore FF 24, TL 11/16, triple 1 (Alborghetti); Caluschese FF 17, TL 22/31, triple 8 (3 Vismara, 2 Scaglia, 1 Tehraoui, 1 Peroni, 1 Nicora)

Si laurea campione provinciale il gruppo Juniores NeroBiancoVerde, bravo ad imporre organizzazione, ritmo e precisione al tiro da fuori nella finalissima contro Trescore.
Un inizio fulmineo premia subito nel punteggio i ragazzi dello storico duo Maffioletti/Cataldo, già sul 32-12 alla fine del primo quarto e 54-19 all'intervallo, con Tehraoui a tessere le trame offensive, Scaglia, Vismara e Peroni a non perdonare su entrambi i lati del campo, Ravasio e Nicora pronti a gestire i ritmi dell'intera squadra, Quadri, ben supportato dal 2010 Pedruzzia fare il solito grande lavoro a rimbalzo contro avversari molto più centimetrati, Magni e Cogliati a fare il tifo dalla panchina nonostante gli infortuni che li hanno costretti a guardare dalla panchina i propri compagni.
Gli Aurorini provano a reagire vincendo il parziale del 3°quarto ma gli isolani sono bravi a gestire fino alla sirena la propria rotazione ridotta e ad aggiudicarsi con margine la partita.

Con un'imbattibilità in provincia e in regione durata 3 stagioni e che ha portato in bacheca 4 titoli provinciali, 3 Regionali, 1 Scudetto 2 terzi posti Nazionali, si chiude il ciclo CSI di un gruppo che ha visto coinvolti i NeroBiancoVerdi classe 2007, 2008 e 2009 e che tante soddisfazioni ha dato alla nostra società. 

GRAZIE RAGAZZI! 
🖤🤍💚

Juniores Csi Campioni Provinciali 2025-2026

da L'Eco di Bergamo